3 Giugno 2023

C’era una volta il “low cost”

I voli intercontinentali hanno avuto un aumento del 128% e il 110.8% le tratte eureopee.

Servizio di trasporto aereo a prezzi contenuti rispetto a quello delle compagnie tradizionali. Questa la definizione Treccani del termine low cost. Ma la notizia che gira da qualche tempo tra i viaggiatori e un’altra. Il 2023 è l’anno del caro biglietti aerei. Alla base, la carenza di personale e delle flotte, i pre-pensionamenti, l’inflazione, le norme green, gli agenti atmosferici. Rispetto al 2019, pre-covid, i biglietti aerei hanno avuto un aumento del 25-30%. Tra i fattori dell’aumento di sicuro la guerra russo- ucraina che ha  costretto a ridisegnare le rotte aeree per evitare lo spazio aereo bellico e chiudere importanti scali. L’inflazione dovuta alla guerra e non solo, le sanzioni al petrolio e il nuovo pacchetto UE sul clima “ Pronti per 55%” dove si prevede la riduzione delle emissioni del 55% entro il 2050 quindi, si sceglie il bio-cherosene (Saf) più costoso di quello tradizionale ma decisamente meno economico, per abbattere le emissioni di anidride carbonica. Alcuni grandi vettori, compagnie aeree che volano su lunghe distanze hanno dovuto cancellare o ridurre le frequenze di percorsi per garantire il riempimento minimo. Infine, meno prevedibili e più complessi da gestire sono i fattori atmosferici, un tempo rari mentre oggi più consuete, portano a cancellazioni più frequenti. Il prezzo medio di un biglietto Ryanair, la più nota e sfruttata compagnia low cost, ha aumentato di circa 38€ il prezzo medio di un biglietto. Secondo le ultime indagini ISTAT i voli intercontinentali hanno avuto un aumento del 128.1% per i voli internazionali e 110.8% per i voli eureopei. A pagarne le spese di tutto ciò sono i viaggiatori che soprattutto per l’eccezionale calendario 2023, ricco di ponti e festività, si sono resi maggiormente conto degli aumenti, alcuni italiani infatti, hanno quest’anno optato per mete meno esotiche ma più economiche. Inoltre per effetto domino, i pacchetti turistici hanno avuto un aumento del 13% in più e …la birra al tramonto sulla spiaggia è aumentata del 15% rispetto all’anno scorso.