12 Luglio 2024

comunicato stampa

Continuano le iniziative all’interno della galleria Civico 23 con una personale dedicata all’artista Italo Carrarini (Tivoli,1953). Carrarini già attivo negli anni 70 rientra nell’alveo di quegli artisti concettuali impegnati nell’ambito del Linguaggio con esiti originali e sorprendenti. La mostra dal titolo “Trascrizioni” si avvale del contributo di due eminenti scrittori e poeti, Antonio Francesco Perozzi e Gianluca Garrapa di cui presentiamo brevi stralci tratti dall’introduzione all’opera dell’artista:

“Anche se l’opera di Carrarini rimane molto legata alle atmosfere e agli impianti concettuali degli anni ’70 – stagione in cui l’autore ha realizzato i primi lavori importanti – le sue Trascrizioni comunicano in maniera profonda con il mondo contemporaneo. E questo proprio per la loro capacità di collocarsi in una posizione intermedia tra gesto estetico e scrittura, disegno e parola… Nella scrittura asemica, infrangendo il grafema si costruisce una lingua liberata dal peso referenziale e in grado di trasferire il suo canale comunicativo dal piano semantico a quello iconico e gestuale. Una qualità che in effetti si può attribuire ai pannelli che compongono le Trascrizioni carrariniane: nei riquadri appaiono delle stringhe di testo inintelligibili, in cui le parole si sovrappongono e incastrano e generano dei movimenti che mettono in crisi la stabilità referenziale e segnica della parola. La proposta di Carrarini, però, rientra nella scrittura asemica solo parzialmente. Nel suo caso, potremmo parlare di una scrittura asemica a posteriori: è asemica nel risultato, nel fatto che, oggettivamente, ci si presenta come una forma di scrittura illeggibile. Sarebbe un errore però intendere Carrarini come un artista “del risultato”: le scritture asemiche prodotte intessono un legame profondo con il processo che le genera, da cui ottengono la natura specifica, appunto, di Trascrizioni…”

L’esposizione si protrarrà fino al 25 maggio, dal martedì al sabato dalle 18.00 alle 20.00.

A chiusura della personale dell’artista Italo Carrarini ci sarà un esperimento/performance di lettura di Antonio Francesco Perozzi e Gianluca Garrapa dal titolo “A cadere”

Antonio Francesco Perozzi

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