Iper connessi, ma spesso soli. In un attimo possono collegarsi con il mondo intero, ma per il mondo quasi non esistono. Ragazzi con un grande universo dentro, ma spesso invisibili. Proprio a loro il GFF, alla sua 52esima edizione, ha dedicato le sue giornate con incontri, fra cinema e musica, attività, laboratori, le sue anteprime. Il Giffoni ha dato voce alla loro energia, alle loro qualità che non riescono ad esprimere, chiusi nel loro microcosmo. Dietro la propria invisibilità, ognuno di loro è un potenziale supereroe. I giffoners, migliaia di giovani giurati provenienti quest’anno da trentatré nazioni, con la voglia di stare insieme e raccontarsi, ritrovarsi e vivere immersi nel presente.

Il Giffoni Film Festival, per questi ragazzi, è un’ esperienza educativa e culturale importante. Loro sono i veri invisibili perché la nostra società li vede sempre e solo come futuro.  Il 21 luglio si è partiti affinchè tutti possano essere padroni dei propri sogni e le speranze per trasformarli in realtà . Presente, futuro, disuguaglianze, ribellione, introspezione, emancipazione, voglia di rivalsa e lotta per la libertà, i temi affrontati, e su cui i giovani hanno discusso, accompagnati in un percorso di confronti da ospiti come Erri De Luca.  Ciak, nessuno sia invisibile!