Uno dei siti principali dell’antico borgo di Agropoli è il castello angioino aragonese nel centro storico. Un tempo fortezza e fortezza militare, oltre che residenza nobiliare, oggi il castello è un luogo affascinante da visitare per la sua storia, eventi culturali e spettacoli teatrali all’aperto. Il Castello di Agropoli si trova in Via S. Del Vecchio, nel cuore del piccolo centro del Cilento. Il castello si trova a soli 700 metri da Piazza della Repubblica. La prima costruzione del castello risale ai Bizantini intorno al VI secolo, che usarono Agropoli come loro roccaforte e attracco per la loro flotta. Durante il X e l’XI secolo i Normanni modernizzarono la struttura e iniziarono a costruire la cinta muraria.

Il castello ha subito diversi restauri, soprattutto quelli strettamente legati alle due famiglie che governarono il sud, gli Angioini e gli Aragonesi. Nel XV secolo Giovanni Sanseverino, conte di Masico, feudatario di Alfonso V d’Aragona, avviò la completa ristrutturazione del castello, fino all’attuale aspetto edilizio. Fu costruito un fossato, la pianta dell’edificio dalla base triangolare fu modificata in una base quadrata e furono rafforzate le fortificazioni. Ben presto il castello perse la sua funzione prettamente difensiva, durante il Doge e nel Settecento le grandi famiglie feudali di San Severino, Grimaldi Dieboli, Caracciolo di Trentinara e Sanfiliche divennero sede prescelta. Il castello, oltre ad essere una residenza nobiliare, disponeva anche di celle, sedi dei giudici e delle guardie.

Nel 1806 Napoleone utilizzò il castello come presidio per ingegneri militari, come presidio per soldati e armi, facendo di Agropoli una fortezza a difesa dell’intero litorale del Ducato di Citra. Vi sono personaggi storici i cui nomi sono legati al castello, come la figura di Luisa Fortunata de Molina detta Sanfelice, che sposò Andrea Sanfelice nel 1764 e visse a lungo nel castello. La donna che collaborò alla Rivoluzione di Napoli del 1799 fu decapitata per aver denunciato l’intento criminale dei fratelli Bach contro la Repubblica. È lei la donna che ha ispirato l’opera “La Sanfelice” di Alexandre Dumas. Luogo suggestivo e poetico, il Castello di Agropoli è stato fonte di ispirazione per scrittrici come la francese Marguerite Yourcenar nel suo romanzo “Anna, soror” e lo stesso Giuseppe Ungaretti, che visitò il Cilento nel 1932 e rimase colpito dalla bellezza di Agropoli e del suo borgo, come si legge nella sezione “Mezzogiorno” del volume “Il deserto e dopo”.