La fotografia ci da la possibilità di rinnovare lo “sfondo psicologico” agli eventi della nostra vita. Può evocare momenti vissuti che hanno un impatto ad alta intensità emotiva e che attivano tutto il nostro sistema psico-fisiologico e sensoriale, per integrare e modificare la nostra visione del quotidiano in modo più funzionale a ciò che viviamo nel presente. Sono anche questi momenti che costruiscono la nostra storia.


Ogni fotografia può permetterci di viaggiare attraverso svariati ricordi, il nostro essere e ripensare il nostro vissuto per come siamo ora, nel presente, quindi con altri occhi interiori e con il bagaglio di esperienze attuale, con ciò che siamo nel momento in cui la osserviamo. Colloca l’individuo in un continuum temporale che spazia attraverso un passato pieno zeppo di ricordi, che dà senso al suo presente e gli permette di proiettarsi nel futuro. Le foto rendono possibile conservare e fermare i momenti della vita, parti o aspetti della persona e, in quanto strumenti non verbali, attivano profondi vissuti, a volte, non ancora elaborati.


La fotografia ci permette di creare un “fil rouge” tra le esperienze già vissute, il nostro presente e i sogni futuri e ritessere il vivere quotidiano arricchendo la nostra identità.


W la fotografia!