Era il 4 luglio del 1863. Durante una gita in barca sul Tamigi, il Reverendo Charles Lutwidge Dodgson, in arte Lewis Carroll, inventò il personaggio di Alice e le sue celebri avventure per intrattenere tre bambine annoiate, la più giovane delle quali, sembra, avrebbe ispirato il nome del personaggio. Questo giorno è celebrato ogni anno come l’Alice Day.

Il libro fu pubblicato due anni più tardi e consegnò il suo autore e la sua protagnonista alla storia della letteratura per ragazzi. Il capolavoro di Carroll ha avuto un immensa influenza culturale ispirando innumerevoli opere in tutte le arti. Inoltre, il suo autore (che era un matematico) ne ha fatto un piccolo scrigno pieno di paradossi logici e giochi di parole che ne fanno una lettura sana e stimolante.

Alice è la più moderna delle eroine. Spinta dalla curiosità, si tuffa a capofitto in una serie di incredibili avventure, affrontando ogni novità con mente aperta e un invidiabile buon senso. Un altro livello rispetto alle tante principessine piangenti con cui condivide gli scaffali delle librerie e dei negozi di giocattoli. Lei che piuttosto che aspettare il Principe Azzurro, ha giudicato più interessante infilarsi nella tana di un coniglio!

Cosplayer nei panni di Alice – Salerno FantaExpo 2019