In conferenza stampa, al termine del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi riferisce che il governo è al lavoro e pronto ad approvare piani di emergenza regionali per fronteggiare la tremenda siccità di questa estate, che si presenta già come una delle più calde di sempre.  La crisi , dovuta alle scarse piogge degli ultimi tre anni e all’aumento delle temperature è l’ennesimo campanello d’allarme di una crisi climatica mondiale, ma dipende anche dalla mancanza di un’adeguata manutenzione alle infrastrutture e alla rete idrica del nostro Paese che porta a uno straordinario livello di perdite e al conseguente spreco d’acqua. In Italia arriva al 30-40%. Non basta razionalizzare i consumi per rispondere all’emergenza idrica, ma occorre predisporre anche un piano di emergenza per ovviare alle gravi carenze infrastrutturali.