Il 28 maggio di 24 anni fa è stata istituita la Giornata Mondiale del Gioco. L’idea fu di Freda Kim, presidente dell’ ITLA – Associazione Internazionale delle Ludoteche, e fu approvata a Seoul. L’ONU accettò la proposta e fissò la ricorrenza al 28 maggio. La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti per l’infanzia riconosce il diritto del bambino al riposo e al tempo libero, e ad impegnarsi in attività ludiche e ricreative. Ma è davvero così importante avere la giornata mondiale del gioco? Inizialmente si potrebbe pensare di no, ma in realtà giocare è una cosa seria e importante! Il diritto al gioco deve essere garantito a tutti, nessuno escluso; stimola e aumenta l’immaginazione e l’inclusione. Giocare è sinonimo di sperimentare e condividere, e stimola i bambini e i ragazzi a fare nuove amicizie. È importante aiutarli a sviluppare maggiormente la loro capacità di creare e inventare: il tempo dedicato ad azionare l’immaginazione è essenziale. Uno dei modi migliori per farlo è attraverso il divertimento, semplicemente giocando.