Sud, ore dodici. Quattro “giovanotti” dalla fronte distesa e dal chiaro negli occhi scherzano davvero come ragazzi. Penso a quanto siano belli. “Parlate con Cosimo, dice il primo della fila… ha 94 anni! Ci conosciamo tutti da una vita”. “Siamo nati qui, moriremo qui… continua l’ultimo”. Cosi, in un momento si fa chiara la certezza che la vera felicità sia questa: una panchina, quattro amici, la dolcezza di maggio… e lontano uno spicchio di mare.