A metà maggio, dalla Valle D’Aosta alla Sicilia, dopo la brusca interruzione, è tornata in Italia la “ Notte dei Musei”. L’iniziativa, che si svolge dal 2005, e che è quindi rimasta in pausa per due anni, si è svolta contemporaneamente in tutta Europa con l’apertura serale dei principali musei, complessi monumentali, parchi e siti archeologici statali con un ingresso al costo simbolico di un euro.Nel nostro paese, tale evento è stato organizzato dal Ministero della cultura con il patrocinio del Consiglio d’Europa, dell’Unesco e dell‘International Council of Museums. Una manifestazione culturale che sicuramente ci ha permesso di vivere un’esperienza suggestiva nei nostri luoghi d’arte e di cultura.Nell’area archeologica di Paestum e di Velia, limitatamente agli spazi prestabiliti, sono state organizzate visite guidate alla luce di piccole lanterne che hanno illuminato il percorso di tutti i visitatori, grandi e piccini, accendendo ulteriormente in noi il piacere di fruire dell’arte.Una nutrita partecipazione che ha garantito alla manifestazione un importante riscontro umano. Perché il successo è dato dal fatto di far sentire e sentirsi parte.