In questo giorno non possiamo non ricordare “Il Quarto Stato”, il più grande manifesto della lotta operaia. Realizzato nel 1901 dal pittore alessandrino Giuseppe Pellizza, esso raffigura un gruppo di braccianti che marcia in segno di protesta; la particolarità e l’unicità di quest’opera stanno nel fatto che il loro cammino verso l’osservatore non è violento ma lento e pacato, tanto da evocare una sensazione di grande e forte invincibilità. Il dipinto celebra l’imporsi della classe operaia, al fianco della borghesia. Pellizza dà voce alla lotta di classe del proletariato, sostenendo che la «forza vera sta nei lavoratori che con tenacia nei loro ideali obbligano altri uomini a seguirli o a sgombrare il passo perché non c’è potere retrogrado che possa arrestarli». Il divisionismo e la violenza lasciano spazio ad una potente sinergia che rende inerme ogni ostacolo; anche coloro che si trovano dinanzi alla tela.