La comunità indiana, residente nella Piana del Sele, ha animato qualche giorno fa la celebrazione del Vaisakhi, la più importante ricorrenza religiosa del sikhismo, celebrata in tutto il mondo, per commemorare la nascita della religione sikh e la creazione, nel 1699, della «Khalsa Panth», la confraternita dei puri. 

Dopo un breve momento di raccoglimento nel luogo di culto della città, Gurdwara Sangat Sabah, avvolti nei coloratissimi turbanti tradizionali, hanno festeggiato l’inizio del raccolto e del nuovo anno solare con preghiere e canti di gioia.

“Era tanta la voglia di ritrovarci, per questa nostra tradizionale manifestazione di fede, dopo due anni di pandemia – spiega Salinder Singh, presidente della comunità -. È stato un periodo molto duro, anche dal punto di vista psicologico, pensando anche ai numerosi problemi che hanno vissuto i nostri familiari in India. Ora vogliamo ritrovare la normalità, e la giornata di oggi ci restituisce gioia e speranza per la nostra famiglia, gli amici e il Sangat (santa congregazione)”.

Alla comunità sikh di Battipaglia Gurdwara Sangat Sabha, l’augurio di un sereno e prospero Vaisakhi.