Avere le mani sporche di terra è la cosa che so fare meglio, per me è la cosa più importante che io possa fare. Quando affondo le dita nella terra, l’unica mia certezza è che lì sotto c’è vita, spetta a me decidere cosa farne.

Piantare vuol dire due cose, prendersi cura di qualcosa e sapere aspettare la giusta ricompensa. Più avrai cura nell’occupartene, più avrai possibilità di creare qualcosa, qualcosa che non c’era prima e che ora esiste solo grazie a te, e al tempo che scorre lento!

Una vita tra le mani segnate dalla vita.

I contadini che si muovono lenti nella terra, contrattano con la terra, se la godono e lasciano correre. Cesare Pavese.

Riflessioni contadine…

Vittoria Di Giacomo