Ieri, primo venerdì di primavera, è tornato lo sciopero globale per il clima. Il tema della manifestazione contro la crisi climatica, condiviso in tutto il mondo, è stato “People Not Profit!”

La crisi climatica è il risultato di un sistema socio-economico noncurante dei limiti naturali del nostro pianeta. Un sistema malato che sfrutta le persone al solo scopo dei profitti di pochi. Infatti la popolazione più ricca al mondo copre l’1% globale, ma è responsabile di oltre il 90% delle emissioni climalteranti con un impatto invalidante sulle nostre vite.

Anche per le strade di Salerno, ragazzi, adulti, associazioni ambientaliste e studentesche, comitati per la tutela della salute pubblica, hanno urlato a gran voce queste tre parole “People Not Profit” con le quali chiedono alle istituzioni di pensare ad una transizione ecologica più equa dal Nord al Sud del nostro paese. 

I nostri giovani ci hanno detto che disperatamente vogliono un futuro vivibile, una società più equa per tutti, un lavoro sostenibile che migliori la qualità della vita di tutti noi e lo sviluppo dei paesi tutti.

Friday For the Future, l’ultima generazione che cerca di combattere gli effetti della crisi climatica dal Sud al Nord del mondo.