Spesso i giovani di oggi sono etichettati come indifferenti e svogliati nell’impegnarsi per raggiungere obiettivi personali, e ancor più nei confronti di interessi più generali, come la cultura e la solidarietà.

Troppo distratti da altri e più attrattivi interessi, quali i social e la tecnologia… per impegnarsi più di tanto nello studio e nella vita civile. Ma, per fortuna non è sempre così.

A Pagani esiste uno straordinario gruppo di ragazzi che si impegna a studiare recitazione teatrale, e con essa, imparare a relazionarsi, a lavorare in gruppo, a superare timidezze e arricchirsi culturalmente… producendo solidarietà.

Sono i ragazzi della compagnia “Amici a Teatro” che nei primi giorni di febbraio, nell’Auditorium Sant’Alfonso Maria de’ Liguori di Pagani, hanno rappresentato una simpatica commedia “Prove in zona rossa – A Maronn ce pensa”. L’intero incasso, i giovani artisti, l’hanno devoluto in beneficenza, in favore dell’AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Un laboratorio teatrale nato nel 2018 per volontà di Alfonso Giannattasio, è tenacemente condotto dal regista per aggregare e far crescere ragazzi che hanno voglia di imparare uno stile di vita positivo e responsabile, non solo su un palco, ma principalmente nella vita.

Un meritato applauso ad Alfonso Giannattasio e ai giovani attori: Alessandra Guarro, Annalisa Santelia, Antony Campitello, Carmine Amato, Francesca Giannattasio, Leonardo Atripaldi, Nino Nacchia, Rossella Fezza.

©Pasquale Calenda

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