Nel solito vicoletto del sabato sera, al bar con i tavolini accostati al muro, si parla di San Valentino e dei Cento Giorni, che, per ironia della sorte, quest’anno cadono esattamente ad un mese di distanza dalla festa degli innamorati.

Questo rito importante per ogni maturando nasce in ambienti militari, all’interno della tradizione del Mak P. Nel 1840, infatti, ai soldati dell’Accademia di Torino fu comunicato un decreto regio che stabiliva che i corsi per ottenere la nomina di sottotenente, che prima avevano una durata variabile, si sarebbero conclusi in tre anni. Alla notizia, un soldato esclamò in piemontese “Mac pi tre ani!”,“Mancano solo tre anni”. Da quel momento si prese l’abitudine di scrivere sulle lavagne i giorni che mancavano alla nomina di sottotenente, facendo il conto alla rovescia. I festeggiamenti più grandi erano riservati a cento giorni dalla fine dei corsi, il cosiddetto Mak P 100. Altre scuole militari presto imitarono la tradizione, che man mano si estese anche alle scuole superiori.