Si cammina nel silenzio delle strade semideserte e la sensazione di questo periodo particolare è quella della gioia rubata. Sempre più parenti, conoscenti, amici sono costretti all’isolamento a tempo indeterminato, in attesa del responso negativo di un tampone effettuato in auto, dopo lunghissime attese. Il timore iniziale per la salute lascia presto spazio ad una sensazione di vago malessere, di paura di contagiare gli altri, a partire dai membri della propria famiglia. Isolamento è la parola di questo tempo buio, una parola che riesce però a farti riscoprire il senso dell’amicizia, della vicinanza con le sole parole, con i consigli, le riflessioni al telefono, e l’aiuto di qualcuno che ti faccia capire come gestirti a casa, quanto aspettare, dove prenotare il tampone, quando ripeterlo. E’ il tempo della felicità che si avverte con la spesa portata a casa e lasciata fuori, alla porta, o con il pacchetto dei dolci della domenica mandato su in ascensore…

E’ questo il tempo degli affetti, perché quando ci sono amici veri non ci si sente mai soli. E’ il tempo della vera gioia, silenziosamente liberata.