Tra i banchi di scuola non si respira aria serena. A dir la verità, con le mascherine FFP2, c’è ben poco di buono da mettere nei polmoni. 

E mentre la popolazione studentesca è impegnata a diventare un tutt’uno con la propria anidride carbonica, la scuola va avanti come un treno ad alta velocità.

Se poi si incappa in un inconveniente chiamato Covid-19, lo studio della matematica rivela tutta la sua utilità. Con un solo caso positivo, la corsa continua senza problemi. Con due positivi, la situazione si complica: la dose booster, anche se non è trascorso il tempo sufficiente per un’adeguata risposta immunitaria, fornisce il pass per la prima classe; la seconda dose fatta più di quattro mesi invece attiva la tariffa “Quarantena” per cinque giorni.

Voci di corridoio dicono che qualcuno, nel pieno della confusione, abbia osato chiedere dove sia diretto questo treno. La leggenda vuole che stia ancora aspettando una risposta.