Le festività natalizie da sempre sono state sinonimo di famiglia e di risate tutti insieme. Qualcosa ci sta raccontando che continua a non essere esattamente così. La sobrietà ed il buon senso hanno fatto si che la solitudine prendesse il sopravvento. Festeggiamenti, baci e abbracci, se prima non erano possibili, ora non sono consigliabili. Giorni di socialità “scatenata” significherebbe un ulteriore innalzamento della curva dei contagi a gennaio. Non ci resta che comunicare in altro modo. Pochi, intorno al tavolo dei nonni, tra una giocata a tombola ed una partita al morto, per non farli sentire in compagnia del solo timore della pandemia. Quest’anno non ci sono neanche le scorze dei mandarini, o i fagiolini, a segnare la vincita dei due bambini. Ma gli occhi sono lucenti perchè è arrivato un bastimento carico di auguri di cuore.