Il passaggio dall’esistenza inerte e grigia allo splendore di esperienze e capacità straordinarie. Questa è Rubedo: un percorso di vita che cambia.

In uno dei suoi viaggi nel Nord Europa, Enrico Mazzone, giovane artista piemontese, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Torino, ottiene da una cartiera Finlandese uno scampolo di carta che per i produttori era da scartare, per un difetto di grammatura. Misura 97 metri di lunghezza, 4 di altezza e pesa 280 chili. Un errore che Enrico trasforma in opportunità. Un regalo che apre le porte ad un’avventura. Così, aggrappandosi a tutta la sua passione per il disegno e per l’arte, decide di riprodurre, seguendo una sua interpretazione personale, le tre Cantiche della Divina Commedia, utilizzando la tecnica del puntinismo e, per 5 anni, resta sdraiato sul foglio, immerso nella sua opera, lavora anche per undici ore al giorno e la incide, puntino su puntino, con pazienza certosina.

6000 matite dopo riesce a dimostrare che è possibile trasformare i propri sogni in opere d’arte.