Era il 22 ottobre del 2001, vigilia di un giorno importante per gli amanti della Apple. Sugli scaffali sarebbe arrivato un piccolo dispositivo che avrebbe stravolto la fruizione musicale. Avremmo detto addio alle enormi e polverose raccolte che si deterioravano con l’ascolto e ai vecchi compact disc. La soluzione in termini di quantità e qualità sarebbe stata in una tasca. Un lettore piccolo e unico, che avrebbe consentito a milioni di persone di uscire di casa portandosi dietro le canzoni preferite.

Poco più di un mese prima le Torri Gemelle erano crollate disastrosamente al suolo, ma il 23 ottobre 2001 Steven Paul Jobs si presenta sul palco della Apple Town Hall di Cupertino e, senza alcun timore, riesce a presentare l’iPod, parlando di costi e di musica a una società occidentale in forte crisi, che ha ancora nelle orecchie le urla strazianti della gente in lacrime e le sirene delle ambulanze che sfrecciano per le strade di Manhattan. L’America, colpita al cuore, ha una gran voglia di ripartire, e lo fa anche grazie a Steve. Consapevole che in ogni canzone c’è il ricordo di qualcuno o qualcosa che non si può dimenticare, perchè quando la mente vuole scordare, la musica ti fa ricordare.