La parola vintage deriva dal francese vendange (vendemmia) e, si utilizza in enologia per identificare in modo generico i vini d’annata di pregio. Nell’abbigliamento è riferito a capi di pregio, identificativi di uno stile d’epoca, di almeno 20 anni prima e può essere legato alle grandi firme, allo stile sartoriale o semplicemente all’usato ben conservato. Vestire vintage è lasciare che il passato e il presente si incontrino, è cercare in un abito o in un accessorio una storia da raccontare e non è solo una tendenza della moda del momento. A pensarci bene, il vintage non passa mai di moda e sebbene vestire con capi usati, possa far storcere il naso a qualcuno, non è da escludere che rappresenti una scelta etica e ambientalista. Recuperare, riciclare e riusare in una società dove la parola d’ordine è “consumare” può fare davvero la differenza; inoltre rimettere in circolazione un capo, in un’ottica di sharing economy anti spreco è un’opportunità da non sottovalutare. Il progetto di Ottagono Retrò promuove il vintage attraverso, la ricerca, l’originalità e l’artigianato e fa delle sue idee uno stile di vita.