Alla scoperta di Muro Lucano

Scopriamo Muro Lucano, un borgo a 600 metri sul livello del mare, nella docile lentezza del paesaggio insieme a briciole di storia.
Il quartiere più antico del paese è il Pianello, circondato da un’alta muraglia: da qui deriva il nome del borgo, Muro, diventato con regio decreto nel 1863 “Lucano”.

Si cammina con calma e si arriva alla Cattedrale, all’Episcopio, poi fino al seminario vescovile che oggi ospita il Museo Archeologico Nazionale della Lucania nordoccidentale, un ecomuseo curatissimo che riesce a restituire il respiro della storia.  In cima al paese sono il santuario di San Gerardo Maiella, patrono della Basilicata, che a Muro lucano è vissuto ed il Castello di origine pre-normanna, di importanza notevole grazie a Giovanna I d’Angiò, che lo scelse come dimora estiva.

La regina era una donna colta, determinata e generosa (Boccaccio infatti la celebra per le sue capacità politiche, la statura morale, l’intelligenza e l’umanità), pagò però cara la sua “modernità” in vari ambiti con la morte per strangolamento e probabilmente per motivi politici nel 1382, proprio nel castello di Muro.