Tutto è cambiato

Le riunioni dei piccoli condomini, prima del covid, si svolgevano nell’appartamento di un inquilino che volontariamente offriva la propria ospitalità. Erano momenti di relazione, spesso magari con toni molto accesi ma tante altre volte si terminava con la condivisione di un dolce e qualche risata.

Oggi il protocollo ci impone distanza sociale e riunioni all’aperto. E così, l’angolo più remoto dell’edificio diventa utile per riunirsi, tra vetture, moto e “passo carrabile”.

Si rispolverano i tavolini pieghevoli per fare da appoggio all’amministratore che con molta attenzione ascolta le dichiarazioni degli inquilini ovattate dalla mascherina di protezione. È un’atmosfera surreale. Tutti hanno fretta di concludere. Le relazioni del buon vicinato pagano, anch’esse l’emergenza sanitaria e il saluto caloroso del tuo vicino, diventa un timido e fioco buongiorno.