Tattica, strategia, calcolo e intuizione

Domani si celebrerà la Giornata internazionale degli scacchi e per l’occasione vogliamo ricordare una delle versioni più insolite del gioco, che si tenne il 20 luglio 1924 sulla Piazza Uritskij a Leningrado (attuale San Pietroburgo). Quel giorno diede vita alla FIDE – Federazione Mondiale degli Scacchi.

Sulla scacchiera gigante si posizionarono i famosi giocatori Ilja Rabinovich (rappresentante dei pezzi neri) e Pjotr Romanovskij (rappresentante dei pezzi bianchi); ogni pedina era rappresentata da persone reali: i soldati dell’Armata Rossa erano i pezzi bianchi e la Flotta Rossa i pezzi neri. Gli artiglieri svolsero il ruolo delle Torri, i comandanti con le sciabole furono i Re e due signore le Regine. Sulla scacchiera furono posizionati addirittura dei cavalli veri. I comandi dei due maestri di scacchi venivano trasmessi via telefono agli assistenti che, a loro volta, li annunciavano alle pedine viventi tramite un megafono. L’epica performance attirò circa 8.000 spettatori, che seguirono la partita dai bordi della piazza. La partita durò 5 ore e si concluse con un pareggio alla 67esima mossa dei bianchi. L’evento servì soprattutto per promuovere il gioco degli scacchi fra i cittadini sovietici e all’estero.

Dal 1966, in quello stesso giorno, si celebra anche la Giornata Internazionale degli scacchi.