E’ tempo di Solstizio d’Estate, un momento propizio per attirare la fortuna. Nel mondo pagano questa notte era collegata ai riti legati allo scorrere delle stagioni e ai culti delle streghe. In Italia, nella tradizione Cristiana, si festeggia la notte di San Giovanni. Una notte magica, quella più breve dell’anno, nella quale gli elementi della natura acquistano poteri del tutto straordinari e prodigiosi e inizia un nuovo ciclo: a partire dal 23 giugno, infatti, l’oscurità si allunga. Per esprimere un desiderio non c’è data più indicata della Notte di San Giovanni e noi abbiamo scelto di raccontarvi alcuni riti propiziatori, per celebrare il Solstizio d’estate.

La notte del Solstizio è la notte delle premonizioni d’amore. Le donne che vogliono sposarsi, in questa notte possono “vedere” il loro futuro: basta esporre all’aperto una caraffa di vetro trasparente, piena d’acqua e aggiungere un albume d’uovo. Grazie alla rugiada di San Giovanni, l’albume assumerà forme particolari, che racconteranno del futuro marito. Provare per credere!!!

Bere la rugiada che copre i prati nel giorno di San Giovanni, ha poteri purificatori. È possibile raccoglierla stendendo un panno sull’erba per strizzarlo, al mattino, in un bicchiere. Nella tradizione cristiana la rugiada rappresenta le lacrime di Salomè: la leggenda narra che pentita per la morte di Giovanni Battista coprì la testa del santo di lacrime, ma dalla bocca del Battista uscì un vento fortissimo che le disperse in aria dove restarono a vagare per l’eternità.

Una foglia di felce raccolta la mattina di San Giovanni e messa nella tasca o, tenuta in casa, porta soldi. Si narra che colui che trova un seme di felce in questo giorno magico, troverà presto un tesoro.

Accendere un fuoco per celebrare la luce, nella notte in cui le tenebre si allungano. Con il fuoco si mettono in fuga gli spiriti maligni, le streghe e i demoni vaganti in cielo. In alcuni posti è usanza accendere un falò, dando fuoco a mobili e oggetti vecchi, e ballarci intorno per scacciare le energie negative. Se siete a casa anche la fiamma di una candela accesa per tutta la notte andrà bene.

E, per finire, non può mancare il liquore delle streghe: il nocino. Il noce è un albero legato al mondo femminile e, in particolare, alle streghe. Con i suoi frutti ancora acerbi è possibile preparare una mistura “magica” che porta salute, benessere e ricchezza. Per ottenere il meglio da questa pozione, la tradizione vuole che una donna salga scalza sul noce durante la notte di San Giovanni e raccolga i preziosi frutti a mani nude, rigorosamente in numero dispari.

Non resta che liberare la fantasia e affidarsi ai desideri. E voi quali riti conoscete?