Camminando per le vie olandesi, mi sono inaspettatamente imbattuta in bandiere sventolanti e zaini appesi.
Gli studenti dell’ultimo anno di liceo, infatti, hanno da poco ricevuto l’esito del loro eindexamen, la maturità dei Paesi Bassi, articolata in test scritti e interrogazioni per ogni materia. Per genitori e figli è stata una settimana davvero intensa, trascorsa in attesa di una telefonata del mentor che rivelasse il risultato finale: geslaagd gezakt, promosso o bocciato.

Per i tutti i geslaagd è stato il coronamento di un difficile anno scolastico, segnato da continue incertezze. La bandiera è stata issata con orgoglio davanti casa insieme al proprio zaino, i vicini si sono complimentati e gli amici si sono accertati che sia andato tutto come previsto.
Si tratta di una tradizione recente, iniziata negli anni Cinquanta da alcune scuole e in breve tempo adottata anche dai genitori dei neodiplomati.

Dagli anni settanta in poi, nel Sud dell’Olanda, la gente ha iniziato a decorare anche l’asta con zaini e a volte anche ghirlande di quaderni. È una bella immagine, anche chi non è più un giovane alunno aspetta con ansia di intravedere il tricolore sventolare.