Ragazza in Arancio con Logo

Ci siamo conosciuti sul web durante il lockdown, ma non vedevamo l’ora di incontrarci dal vivo”, ci aveva detto Matteo Zagaria, frontman del movimento Coraggio Salerno!, in una manifestazione pubblica a Torrione qualche tempo fa. Da allora le iniziative si sono moltiplicate e hanno toccato e interesseranno tutti i quartieri della città, affrontando i temi più sensibili, in primis: la cura del territorio e la libertà di goderne.

Le caratteristiche peculiari dell’attività di Coraggio Salerno sono due. Da una parte, una forte spinta all’azione “in prima persona” (ad esempio con le campagne di pulizia degli arenili), con lo scopo di denunciare in maniera costruttiva le carenze dell’amministrazione – la mancanza di cura – e favorire il senso di partecipazione e corresponsabilità dei cittadini.  

Dall’altra, c’è un forte desiderio di innovazione e di rottura, che si nota in una comunicazione molto curata e creativa che si dipana tanto sui social quanto sui media tradizionali e l’uso di un colore – il viola – non riconducibile agli schieramenti consueti.

In occasione dell’inaugurazione della “Sede fisica” del movimento, il 12 giugno scorso, abbiamo chiesto se questo possa bastare a Coraggio, per farsi spazio in un’area della politica salernitana piuttosto affollata e frammentata. “Abbiamo sempre cercato di parlare con tutti: dai 5 stelle a Potere al Popolo, ma ci siamo dovuti confrontare con dinamiche spesso incomprensibili” ci dice Matteo, “È persino capitato che agli incontri abbiano partecipato persone che sono arrivate con un’insegna per poi andarsene sventolandone un’altra!