Nel pieno rispetto delle norme anti covid, entriamo nella sede provinciale dell’Avis di Salerno. Dei giovani assolvono, attraverso una delle più alte espressioni, a ciò che definiamo dovere civico: donare il proprio sangue.

“Dopo aver donato per la prima volta, ero felice, mi sono sentito utile”

 Ci accoglie il Presidente, Dr. Luigi Amoroso. “La donazione è una scelta, un atto di generosità, ma i cittadini devono essere informati costantemente, anche dalle Istituzioni Pubbliche, soltanto in questa maniera potranno essere sensibilizzati, e la percentuale dei donatori potrà aumentare.”

L’Associazione Avis è radicata sul nostro territorio dal 1959. Essa  persegue un importante scopo sociale, donare il sangue a chi ne ha bisogno, senza sapere a chi va.  Il Pres.  Amoroso, rimarca fortemente questo aspetto ed il suo valore sociale.

Il sangue è un prodotto naturale, non si può produrre artificialmente, quindi dobbiamo ben comprendere che l’uomo, noi tutti,  rimaniamo la sua unica sorgente, e donarlo vuol dire essere vicino all’altro, nei fatti, senza distinzioni di razza, religione e ideologia.  

Domani è la giornata mondiale dei donatori di sangue. Spinti da una certezza, la sede di via Pio XI, ogni fine settimana, è aperta a chiunque vorrà donare o chiedere informazioni per poterlo fare. Perché la vita è il bene comune, e anche attraverso la donazione del sangue tenta di spiegarci che siamo uguali, tutti  abbiamo bisogno dell’altro.

Vi abbiamo raccontato che… semplici gesti creano legami.