“Quanta strada nei miei sandali, quanta ne avrà fatta Bartali, quel naso triste come una salita, quegli occhi allegri da italiano in gita” canta Paolo Conte.

Il Giro d’Italia è una delle competizioni sportive, più antiche del nostro Paese e affonda le sue radici in un passato in cui il ciclismo era il vero sport nazionale. L’evento venne istituito dalla Gazzetta dello Sport il 24 agosto 1908 e la prima edizione partì il 13 maggio del 1909. Da allora ogni anno il Giro si è sempre corso, ad eccezione delle tragiche parentesi delle due Guerre Mondiali. Si tratta di una corsa a tappe maschile di ciclismo su strada, chiamato anche “Corsa Rosa” nella quale una carovana di oltre 150 ciclisti si batte per la conquista della Maglia Rosa e del Trofeo Senza Fine. Il tragitto della gara varia di anno in anno e attraversa gran parte della nostra penisola permettendoci di celebrare la bellezza della nostra terra. Aspettare la partenza di ogni tappa, il passaggio dei ciclisti è sempre una grande emozione ed ogni paese coinvolto è un paese in festa.

Nei decenni, il Giro d’Italia ha regalato imprese epiche e rivalità leggendarie, da Pantani a Coppi, da Nibali a Simone, spettacoli e pedalate che hanno ispirato cantautori e scrittori, stimolando la fantasia e i sogni degli italiani.
E la partenza di questo 2021 è segno di una rinascita che piano piano comincia a farsi sentire.