I disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono patologie caratterizzate da un’alterazione delle abitudini alimentari e da un’eccessiva preoccupazione per il peso e per le forme corporee. Sono disagi psicologici profondi, un modo per comunicare sofferenze interiori e non esiste un’unica causa che da sola possa determinare lo sviluppo del disturbo.

“È una malattia che si impossessa dei pensieri, è un’ossessione vera e propria, è una voce che urla nella tua testa e che difficilmente riesci a zittire. È come vivere in una gabbia, in una prigione, in un labirinto di paure che isola dal mondo e ti trascina via dalla vita. Essa si nutre dei tuoi sogni, dei tuoi progetti, delle tue ambizioni e pian piano ti conduce verso la strada della morte”, ci racconta Veronica.

In Italia sono milioni le persone affette da disordini alimentari, tra i più diffusi: anoressia, bulimia e binge eating. Nell’ultimo anno, con l’emergenza coronavirus, sono aumentati del 30% i casi di esordi della malattia e si sono aggravati quelli preesistenti: gli effetti della pandemia sono stati e sono tutt’ora disastrosi.

Oggi 15 marzo è la giornata nazionale del Fiocchetto Lilla.