23 Febbraio, North Holland.

Jeans a zampa, maglia a mezze maniche, giacca di jeans, occhiali da sole e sciarpa. 

Il mare non è acqua.

Ma come si spiega a chi non è cresciuto affondando i piedi nella sabbia, in una terra in cui ogni metro quadrato di terra è frutto di un’estenuante conquista?

A volte vincevano gli olandesi e a volte viveva il mare.

 Sul molo di IJmuiden ci sono quattro pescatori dall’aria vissuta e il sorriso gentile, mi chiedo cosa vedano loro al di là del pontile dove io cammino con occhi grandi, grandissimi.

Sebbene anche a loro sia stato insegnato che dell’acqua bisogna aver paura, ho come l’impressione che si siano già tuffati da un pezzo in quel mare dal fondale scuro e le correnti imprevedibili. E penso che cerchino, come me, l’orizzonte: con lo sguardo perso, i capelli al vento e la spensieratezza di chi l’ignoto lo ammira, non lo teme.

Il mare non è solo acqua,

Ed io auguro agli Olandesi che camminavano a passo spedito insieme a me sul molo di IJmuiden di lasciargli finalmente lo spazio che merita.

Paola Di Stefano