Monumenti, sculture, dipinti, statue e chi più ne ha più ne metta: la bellezza delle nostre città è fatta di simboli indelebili. Quella fisionomia familiare, quel colore, quella linea, che ci fanno abitare le città anche quando siamo lontani e anche quando cala il buio. E il buio, da un anno ormai, è calato in gran parte del mondo. Il subdolo virus ha inghiottito paesaggi urbani e sentimentali. La nostalgia di tornare a vedere quell’opera d’arte o quella la chiesa, senza timore e in totale libertà, è esplosa.