La caratteristica dell’Irpinia, sono le montagne, un territorio montano vasto e di impareggiabile bellezza, tra cui spicca il massiccio del Terminio. Un paradiso in tutte le stagioni, ma in inverno, con la neve, si risveglia offrendo panorami di grande fascino. Alla fine degli anni 60, il monte Terminio, fu scelto per il progetto regionale per lo sviluppo turistico delle aree interne. Fu costruito un impianto sciistico, un rifugio ed un bar. Le premesse per il successo erano buone, ma purtroppo qualcosa non funzionò. La causa che ha segnato la fine del suo funzionamento, viene imputata al terremoto del 1980, che procurò danni strutturali, oltre questo, probabilmente non si è riusciti a suscitare il giusto interesse turistico nei confronti dell’impianto. Ormai sono passati 40 anni e l’impianto giace in uno stato di completo abbandono, dimenticato da tutti, comprese le istituzioni. Quello che doveva essere un punto di forza e di riscatto si è trasformato in un fallimento. Auspico, quanto prima, un intervento che preveda la promozione e il rilancio del turismo in queste aree, valorizzando un territorio che ha lasciato tracce importanti, innescando sviluppo e crescita delle aree interne, che nonostante la sciagura della pandemia, può guardare avanti con ottimismo l’opportunità di rivalutazione e di riscoperta di questo territorio ancorato alla terra e dal significativo patrimonio ambientale e paesaggistico.