Il 21 gennaio 1921, a Livorno, nasceva il Partito Comunista Italiano. Iniziò così una storia che si sarebbe intrecciata, tra luci e ombre, alla storia d’Italia per tutto il “secolo breve”. Attraverso la Resistenza, la costruzione della Repubblica e il dopoguerra, Il PCI sarebbe stato un propulsore della rinascita del paese, in questo alleato e rivale dell’altro grande protagonista: la DC, con cui ingaggiò un duro ed appassionante duello che completava entrambi. Fu “Il Partito” per antonomasia; il partito degli intellettuali, degli artisti e degli scienziati. La sua storia si concluse trenta anni fa, al tramonto di un’epoca. Dei molti che vi militarono, nessuno ne ha mai veramente elaborato il lutto e nessuna delle formazioni che hanno raccolto o rivendicato la sua eredità ne ha finora eguagliato la grandezza.