Pessoa, dice: “Io non ho fatto altro che sognare. È stato questo, e solo questo, il senso della mia vita. Non ho avuto altra vera preoccupazione se non il mio mondo interiore. I più grandi dolori si attenuano quando, aprendo la finestra che dà dentro di me, posso dimenticare me stesso alla vista del suo movimento”.

Quello che salva è l’osservazione delle dinamiche interiori, anche rispetto al dolore. Oggi che la normalità ci ha voltato le spalle, l’unica strada per una vera rinascita è quella di far sopravvivere il nostro mondo interiore. Quando la paura ci pervade, scegliamo di vivere coltivando quanto più possibile noi stessi.