In Italia la crisi legata alla pandemia sta facendo emergere le fragilità e le contraddizioni del mercato del lavoro. A rischio decine di migliaia di lavoratori e di professionisti. Secondo la Confcommercio, a fine anno ci saranno più di 390mila imprese del commercio non alimentare e dei servizi di mercato a dover chiudere.
A questi settori si deve affiancare anche quella fetta importante di lavoratori autonomi, ovvero titolari di partita Iva che offrono servizi a terzi e non rientrano in alcuna tipologia di organizzazione societaria.
Secondo le stime ,infatti, circa 200mila autonomi avranno chiuso la loro partita Iva entro la fine del 2020.