Oggi, primo giorno del nuovo anno scolastico, esattamente come su un campo di calcio, i piccoli campioni già pronti a dare l’avvio al campionato. Dopo quasi sette mesi, ognuno nella propria aula e la scuola torna ad essere a tutti gli effetti un punto di riferimento, precisamente come quel punto centrale del terreno di gioco utilizzato per il calcio di inizio. Ops…ma questo campionato è stato ancora rimandato!Fortemente vogliamo credere, nonostante la partenza vacillante, che sarà un anno speciale; i bambini riusciranno a dimostrare di essere più forti dell’avversario, sapranno metterlo in panchina, ancor prima che lo faccia lui. Bambini, giocate d’astuzia… rispettate le regole impartite e insegnateci come si fa a mettercela tutta! Voi che avete la straordinaria capacità di rincorrere quella palla, che in certi momenti sembra essere un’appendice del vostro corpo, ci dimostrate sempre di avere un forte senso di attaccamento alla terra, perseguendo l’obiettivo prefissato, con tutta la forza di volontà, il sacrificio ed il sudore. Lo scopo finale è: vincere questa partita! Ogni volta cercate di farci comprendere che la palla è gioco, tempo, felicità, sogno, regole e libertà, sconfitte e imprevedibilità. La palla è un mondo di sensazioni, relazioni, emozioni. E, come la palla sempre in campo, così i bambini nelle aule “fra i banchi”. La palla, come la scuola, è vita. Ora, quella che in campo avete lanciato è ancora in aria, il tempo è fermo, sognate bambini, il “goal” lo potete fare… la campanella lunedì dovrà suonare!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.