L’Osservatorio Astronomico di “C. Gloriosi” di Montecorvino Rovella è una bella realtà. Bruno Sgarbini ne è il direttore e sottolinea orgogliosamente che si tratta di una struttura scientifica, sebbene da anni svolga anche una intensa attività divulgativa. “Siamo principalmente impegnati nell’osservazione degli asteroidi”, ci dice, “ne abbiamo scoperti due” (denominati 13920 Montecorvino e 13921 Sgarbini). “I piccoli osservatori come il nostro”, aggiunge, “svolgono un ruolo molto importante nel monitoraggio di questi corpi, poiché possono presidiare il cielo con una continuità che non è sempre praticabile per i grandi enti”. L’osservatorio ha anche promosso incontri di rilievo internazionale, “Abbiamo ospitato, tra gli altri, Michael Collins (astronauta, pilota del modulo di comando della missione Apollo 11) e Margherita Hack”. L’influenza di queste iniziative comincia ad avvertirsi nel territorio. Montecorvino Rovella, con la realizzazione del planetario, che una volta terminato sarà tra i più grandi d’Europa, ambisce a diventare la “Città dell’astronomia” anche se bisogna rilevare che i lavori proseguono a rilento e non senza difficoltà. C’è molto da riflettere sul fatto che in un territorio relativamente poco conosciuto come i Picentini, sorgano iniziative di notevole respiro (Giffoni Valle Piana e il suo Film Festival sorgono a pochi Km da qui) in settori considerati “lontani” dalle vocazioni agricola e turistica che gli si attribuiscono. Forse, possiamo spingerci un po’ più in là…

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