Gerardo ha sempre nutrito un vero e proprio interesse per la musica dance in tutte le sue sfumature. La passione nasce verso la fine del ’99, a soli 8 anni di età, con l’ascolto di alcune radio locali dedite particolarmente al genere che lui ama e con l’acquisto delle prime compilations su musicassetta. Col passare degli anni si affeziona sempre di più alla radio, ascoltando assiduamente classifiche musicali dance e programmi mixati.

Crescendo, la passione per la musica non lo abbandona, e tra i 16 e i 17 anni acquista una prima consolle, poi una seconda, con le quali sperimenta personalmente la tecnica del mixaggio dei brani musicali e intrattenendo, occasionalmente, invitati durante alcune feste di compleanno tra amici. La figura del DJ “dal vivo”, però, non è esattamente un ruolo che vuole ricoprire ed il suo interesse continua ad essere rivolto verso quel format di trasmissione radiofonica definibile come programma mixato. Scopre i primi software per il confezionamento di questo tipo di trasmissioni, con i quali impara a realizzare set mixati di varia durata, condividendoli nel web attraverso apposite piattaforme come Mixcloud, Soundcloud e Hearthis. La soddisfazione musicale più significativa arriva nel 2018, quando, grazie ad un DJ conosciuto sui social, entra a far parte di una vera e propria trasmissione radiofonica, riuscendo a far trasmettere i suoi set mixati all’interno del programma 2K DANCE EVOLUTION su WWR – The World Web Radio.

Nel 2019, inoltre, inizia anche a sperimentare con la produzione musicale ed impara l’utilizzo del software FL Studio 12, con il quale realizza, grazie alla collaborazione di suo fratello (tastierista) e di un loro amico DJ, il suo primo brano in stile Lento Violento, il genere creato da Gigi D’Agostino ben 21 anni fa. «Cooperare, scambiare idee, creare e trasmettere set mixati e sperimentare la produzione di brani musicali rappresenta per me sia un modo per condividere la mia forte passione, sia il miglior modo per evadere nel tempo libero.

Così, c’è poco da stupirsi, se nel periodo del lockdown appena trascorso, la musica ha davvero mantenuto vive e mai noiose le mie giornate» afferma Gerardo.