“La passione per l’Organetto Diatonico è nata nel 2004. Vivevo un periodo particolare e alcuni amici mi avevano portato con loro alla Festa della Madonna delle Galline a Pagani. La musica popolare mi travolse e in particolare notai una persona che suonava l’organetto. Non ne avevo mai visto uno e fu amore a prima vista. Decisi che avrei imparato a suonarlo e che un giorno, avrei suonato anche io a quella meravigliosa festa.”
Pasquale racconta il suo incontro con lo strumento che gli avrebbe in qualche modo cambiato la vita.
“Nel giro di pochi giorni ne comprai uno, ma non sapevo da dove cominciare per suonarlo. Ho letto libri, guardato tutorial, provato e riprovato e alla fine ce l’ho fatta. Da autodidatta. E’ stato difficile, ma grazie a questi sacrifici ho seguito la mia passione, ho incontrato persone straordinarie e ho avuto la possibilità di suonare e di esibirmi in molte piazze e feste popolari. Ho realizzato anche il sogno di suonare per la Madonna delle Galline” – racconta sorridendo – “La musica è un linguaggio universale che unisce le persone e le storie di ognuno. Dove c’è musica c’è allegria e tutti, soprattutto in questo periodo, ne abbiamo disperatamente bisogno.”
E come dargli torto! – ©Enza Sola