-“Morirò con il cotone e l’ago tra le mani”- afferma sorridendo Anita. Settant’anni anni, volto segnato dal tempo e agili mani che raccontano la sua storia. Lavora come sarta da vent’anni anni per guadagnarsi da vivere. -“Son tempi duri”- afferma, mentre nella sua piccola casa di 25 mq, mette a misura (imbastisce) un pantalone con estrema cura.

Non è sposata e non ha figli, dedica anima e corpo al lavoro. Non conosce limiti di orario, si sveglia presto al mattino e va a letto tardi la sera. I suoi occhi sono stanchi ma le sue mani sono precise e veloci come un tempo. Anita ama il suo lavoro -“Potrei cucire ad occhi chiusi”- afferma sorridendo.

È conosciuta dal paese intero per la sua bravura e per la sua disponibilità. È molto piacevole chiacchierare con lei, tanto che le persone passano a salutarla, si fermano anche solo per un caffè e le fanno compagnia, ammirando la sua arte… che non tramonta mai. © Emilia De Feo

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