Alma, si occupa della pianificazione di cerimonie e matrimoni, intesi come veri e propri eventi. Assiste e consiglia i futuri sposi nel corso dei preparativi e nel giorno delle nozze, coordinando il lavoro degli altri fornitori per garantire un evento perfetto. Lei è un “Wedding event planner”, svolge il suo lavoro da quattordici anni con passione ed entusiasmo. Ogni particolare, per Alma è come un filo che si intreccia con gli altri per tessere una tela preziosa fatta di sentimenti e suggestioni. Un viaggio romantico che attraversa il mondo nel turbinio delle emozioni e trae ispirazione dai dettagli, per costruire scenografie indimenticabili, per far vivere un sogno tra fate folletti e farfalle.

Preparare un evento durante l’emergenza provocata dalla pandemia non è certo un compito semplice, afferma Alma, che ha puntualizzato le varie difficoltà che bisogna affrontare chi lavora in questo settore. «Per organizzare un evento occorrono calma e concentrazione perché gli ostacoli recano stress e nervosismo. Si svolge anche un lavoro di mediazione per prevenire i possibili disguidi familiari che si possono verificare nei giorni precedenti al grande giorno. Sono anche un supporto psicologico per i miei clienti». E continua, «Il periodo che stiamo affrontando è a suo modo unico e in un certo senso ci ha travolti. È una fase in cui tutto è congelato e si aspettano delle linee guide.

Non avere la possibilità di pianificare “destination”, limita molto la nostra professione».Sono tante le domande riguardanti il futuro della categoria, ed è al quanto fisiologico un cambiamento di abitudini, di pensiero e anche modo di lavorare. Esistono però anche tanti interrogativi che soltanto con il passare del tempo ne scopriremo le risposte, mentre, alcune direttive possono essere modificate e nuovamente impostate per attivare un settore in serie difficoltà. Intanto, Alma, attende che tutto riparta, per continuare a svolgere il suo lavoro con entusiasmo e il sorriso che la contraddistingue.