12 Luglio 2024

Sul nostro territorio, in ambienti umidi e ombreggiati, cresce spontaneamente la Lunaria annua, una pianta dai frutti originali chiamati in botanica siliquette. Sono tondeggianti, di grandi dimensioni, microscopicamente piatti, non carnosi e di colore inizialmente verde per poi diventare di un bianco-argento traslucido. Ogni siliquetta è formata da due valve e una membrana centrale contenente un seme che può vedersi in controluce.

Proprio per la forma e la tinta dei frutti maturi, oltre alla capacità di riflettere la luce, la Lunaria annua è conosciuta con il nome comune di moneta d’argento, ma è anche chiamata occhiali del Papa per la similarità delle lenti indossate da Papa Pio XI.

Grazie alla peculiarità della sua morfologia, questa pianta erbacea è anche apprezzata per i suoi molteplici scopi ornamentali. Difatti viene coltivata per abbellire giardini e terrazzini con i suoi fiori di colore porpora, rosa o bianchi, molto amati anche dagli impollinatori. Mentre i frutti, raccolti prima che le valve si aprano per far cadere i semi, sono ampiamente apprezzati nelle composizioni decorative.

Tuttavia questa non è l’unica caratteristica della pianta, infatti si tratta di una specie commestibile ricca di proprietà interessanti tra cui l’acido nervonico. Una sostanza, presente anche nel latte materno, essenziale per la biosintesi della guaina mielinica delle cellule nervose e che aiuta il funzionamento delle attività celebralimotivo per cui èoggetto di studio per il trattamento di malattie neurologiche come Alzheimer e sclerosi multipla. 

Dunque queste monete preziose sono davvero dei doni della natura.

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