Salerno segreta: “Un giro tra memoria popolare e culto religioso”.

Passeggiando per le strade e i numerosi vicoli del centro storico di Salerno, un occhio più attento, può scorgere, sulle nude pareti dei palazzi, piccole effigi di immagini sacre: madonne e santi. Le edicole votive, termine che deriva dal latino aedicula, diminutivo di aedes (“tempio”), che si può tradurre in “tempietto”. Espressione di un culto popolare, che servono a sottolineare la devozione o come atto di riconoscenza verso i santi o la madonna per la grazia ricevuta.

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