Vicoli e quartieri delle nostre città si stanno trasformando in straordinari scorci d’arte che dimostrano come questa sta diventando sempre di più un’importante forma di dissenso e strumento di protesta, non solo di bellezza e rappresentazione.

Artisti, attivisti e creativi servendosi di linguaggi e media differenti, si misurano con alcune emergenze del nostro tempo per dare sostengo e forza.

Sono molti gli artisti, provenienti da tutto il mondo che chiedono a gran voce la pace. La piattaforma ARTE  (https://www.arte.tv/it/videos/RC-022239/notspeechless-artisti-per-la-pace-in-ucraina/) ha diffuso i loro videomessaggi rivolto al popolo ucraino e al mondo intero, nel progetto #notspeechless- Artisti per la pace in Ucraina.

Dov’è dunque, se c’è, il confine con la politica, quando si fa arte? Una dichiarazione rilasciata da Ai Weiewi, artista cinese, lo esplica: ‘’Non smetto mai di essere artista quando, mi occupo di diritti umani. Tutto è arte, tutto è politica’’.