È esplosa la primavera che ha accelerato tendenze e meccanismi già in corso da tempo. Tutto questo interessa anche il mondo della moda, messo a dura prova dall’epidemia: i grandi rivenditori ormai sono pochissimi, mentre crescono gli acquisti online di abiti di seconda mano.

Tanti si stanno rivolgendo al mondo dell’usato e del vintage: restituendo una nuova vita agli abiti e soprattutto creando sostenibilità ambientale, un tema che oggi è di primaria importanza.

Ed è proprio questo contesto che nasce a Salerno una nuova realtà, un nuovo progetto dedicato proprio al riutilizzo di questi abiti, chiamato 2ND HAND SOLIDALE, che si muove per dar vita ad una modalità partecipata e creativa, capace di varcare anche i confini cittadini, per sostenere economicamente un progetto missionario legato alla realtà saveriana e diffondere “forme intelligenti di riutilizzo” per proteggere l’ambiente.

Il 30 Aprile, presso la Casa dei Missionari Saveriani a Salerno, si è tenuto un incontro di presentazione del progetto nel quale sono state spiegate le modalità di promozione e di vendita dei capi. Un gruppo di ragazzi/e ha messo in campo la propria personalità ed inventiva, elaborando in tempo di pandemia questo progetto che ha già ricevuto sostegno e diffusione.

©Francesco Vaccarella