Quando il vento soffia su un soffione non distrugge nulla. Libera i suoi semi e nel disordine crea nuova vita. Celebrare oggi il 25 Aprile, significa ricordarsi che in passato, nella distruzione di una Guerra, nel disordine e nel dolore delle vite distrutte dal Fascismo si è liberato il seme della disobbedienza civile, che ha segnato una frattura tra l’Italia di ieri e l’Italia di oggi. Nulla è stato più come prima.

La Resistenza rimanda all’immagine di un soffio vitale che ha cambiato la Storia in nome di ideali come libertà, eguaglianza, giustizia e fratellanza dei popoli.

Ideali che non dovremmo mai dimenticare, ma al cui valore dovremmo richiamarci continuamente, per dare dignità ai Popoli, soprattutto a quelli che oggi, a 77 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, vivono conflitti armati che continuano a mietere vittime, nell’indifferenza di chi ha dimenticato la Storia.

Buona festa della Liberazione.