L’armata russa avanza, già un mese fa le scuole ucraine avevano cominciato a distribuire manuali d’emergenza in caso di guerra.

Le pagine dei libri di storia sono ora diventante una straziante realtà, ma come lo si spiega ad un bambino?

Come gli si fa capire che dovrà sempre portare con sé un pezzo di carta con i nomi dei genitori e i numeri di telefono?

Alcuni, prevedendo ciò che sarebbe successo, avevano già iniziato a cucire sulle maniche delle magliette dei propri figli adesivi indicanti il gruppo sanguigno, in caso di bombardamento a scuola.

I bambini sono stati istruiti dai loro insegnanti su come comportarsi in caso di missili, di incendio, di sparatorie. A due giorni dall’inizio dell’invasione, due maestri sono stati uccisi da un bombardamento sulla scuola numero 50 a Gorlovka, nell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk. 

Nella capitale ucraina continuano a suonare le sirene di allarme, mentre le autorità locali chiedono alle persone di nascondersi nei rifugi antiaerei. I più piccoli portano con sé quaderni da colorare per distrarsi dai boati delle bombe.