“Leggere ci dà un posto dove andare anche quando dobbiamo rimanere dove siamo” così Mason Cooley, aforista statunitense, descriveva l’arte della lettura.

L’ AIE, l’associazione Italiana editori, ha comunicato i dati relativi al mercato librario italiano, in cui si evidenzia l’eccezionale macro-categoria dei fumetti, che ha spinto l’editoria italiana nel 2021 con una progressione del 37,2%, ben sopra la media del 16% delle restanti categorie.

Il fumetto è parte integrante della cultura popolare, rientra in quel gruppo di strumenti comunicativi di cui fanno parte i media più diffusi come la radio, la televisione e i giornali.

Nel corso degli anni ha subito un’importante evoluzione, da quando, nato come fenomeno culturale marginale, si è via via ritagliato uno spazio sempre più importante all’interno della società, assumendo un proprio linguaggio e propri mezzi espressivi, sviluppando vari stili, tradizioni e gusti, tutti elementi fondamentali per affermarsi come fenomeno artistico secondo a nessun altro.

©Francesco Vaccarella